Elezioni Europee e Comunali 2024 - Voto a domicilio, voto assistito e servizio di accompagnamento ai seggi

Dettagli della notizia

Informazioni utili sulle modalità di esercizio del voto a domicilio, voto assistito e sulla fruizione del servizio di accompagnamento ai seggi.

Data:

15-04-2024

Elezioni Europee e Comunali 2024 - Voto a domicilio, voto assistito e servizio di accompagnamento ai seggi

Descrizione

Voto domiciliare

Le disposizioni sul voto domiciliare (articolo 1 del decreto-legge 3 gennaio 2006, n. 1, convertito dalla legge 27 gennaio 2006 n. 22, come modificato dalla legge 7 maggio 2009, n. 46) sono previste in favore degli elettori “affetti da gravissime infermità, tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile” anche con l’ausilio dei servizi di trasporto messi a disposizione dal comune per agevolare il raggiungimento del seggio da parte dei disabili, e di quelli “affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione”. Tali disposizioni si applicano nel caso in cui i richiedenti dimorino,  per le elezioni comunali, nell’ambito del comune del quale si è elettori.

L’elettore interessato deve far pervenire al sindaco del proprio comune di iscrizione elettorale un’espressa dichiarazione attestante la propria volontà di esprimere il voto presso l’abitazione in cui dimora, corredata della prescritta documentazione sanitaria,  fra martedì 30 aprile e lunedì 20 maggio 2024 (tale termine non è perentorio, nonostante ciò si chiede di formalizzare l’istanza il prima possibile, entro la fine del mese di maggio, per permettere un’adeguata organizzazione dei seggi).  La domanda di ammissione al voto domiciliare (che, con riferimento alle elezioni comunali, vale anche per il turno di ballottaggio) deve indicare l’indirizzo dell’abitazione in cui l’elettore dimora e, possibilmente, un recapito telefonico, e deve essere corredata di copia della tessera elettorale e di idonea certificazione sanitaria rilasciata da un funzionario medico designato dagli organi dell’azienda sanitaria locale. In particolare, il certificato medico, per non indurre incertezze, dovrà riprodurre l’esatta formulazione normativa di cui all’art. 1 del sopracitato decreto-legge n. 1/2006. In calce alla presente pagina web è possibile scaricare il MODULO per presentare l’istanza.

 

Voto assistito

Il diritto di voto assistito è la possibilità di esercitare il proprio voto con l’assistenza di un altro elettore, appartenente alla propria famiglia oppure, in mancanza, scelto come accompagnatore.
L’accompagnatore designato può essere iscritto alle liste elettorali di un qualsiasi Comune italiano.

Si può usufruire del voto assistito se si è:
• ciechi;
• amputati delle mani;
• affetti da paralisi;
• con altri gravi impedimenti fisici.

Non possono usufruire del voto assistito gli elettori con handicap solo mentali, neanche se l’accompagnatore è un familiare.

Per poter usufruire del voto assistito occorre:

a) il certificato medico rilasciato dell’ASST attestante che l’infermità fisica gli impedisce di esprimere il voto senza l’aiuto di un altro accompagnatore;
b) il Comune deve apporre sulla Tessera Elettorale un timbro che da diritto di esprimere il proprio voto con un accompagnatore. A tal fine, gli interessati devono presentarsi presso l’Ufficio Elettorale del Comune di Spessa, consegnando, oltre alla Tessera Elettorale, il certificato rilasciato dal Servizio di Medicina Legale e Igiene pubblica dichiarante che l’elettore è impossibilitato in modo permanente ad esercitare autonomamente il diritto di voto (l’impedimento deve essere riconducibile alla capacità visiva dell’elettore oppure al movimento degli arti superiori, dal momento che l’ammissione al voto assistito non è consentito per le infermità che non influiscono su tali capacità ma che riguardano la sfera psichica dell’elettore). Per gli elettori non vedenti: libretto nominativo di pensione nel quale sia indicata la categoria “ciechi civili” ed il numero attestante la cecità assoluta (numeri di codice o fascia: 06, 07, 10, 11, 15, 18, 19).
La richiesta all’Ufficio elettorale del Comune può essere presentata direttamente dall’interessato o anche da una terza persona, anche non parente, in possesso di un documento di identità valido. L’Ufficio Elettorale applicherà sulla Tessera, nella parte interna sinistra, a fianco dello spazio per i timbri del seggio elettorale, l’apposito timbro “AVD” con la firma del funzionario incaricato.  In calce alla pagina web è possibile scaricare il modulo per richiedere l’apposizione del timbro AVD sulla tessera elettorale.

 

Servizio di accompagnamento ai seggi 

Il Comune di Spessa metterà a disposizione il servizio di trasporto per i cittadini aventi problemi di deambulazione che si trovano impossibilitati a raggiungere i seggi in maniera autonoma. Chi ne ha bisogno può fare richiesta telefonando all’Ufficio Elettorale del Comune di Spessa al numero 0382/79032 oppure a mezzo mail all’indirizzo info@comune.spessa.pv.it entro lunedì 3 giugno 2024 alle ore 12.00. Gli orari del servizio saranno definiti dall’Amministrazione in base alle richieste pervenute e saranno comunicati ai diretti interessati.

A cura di: Ufficio Elettorale

Ultimo aggiornamento: 13-06-2024

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito? 1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà? 1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli? 2/2

Inserire massimo 150 caratteri